Gelindo Crivellaro Cassetta (Cavarzere​​​​​​​ 1949 - Chioggia 2017) è stato un pittore italiano nato e vissuto a Cavarzere (Venezia), dove ha svolto gran parte della sua attività artistica e culturale. Fin da giovane manifesta una forte vocazione per la pittura, avviando il proprio percorso artistico sotto la guida di maestri locali, tra cui il pittore di Adria Alfredo Pozzato.
A partire dal 1978 partecipa attivamente alla vita artistica esponendo in numerose mostre personali e collettive e prendendo parte a concorsi nazionali, nei quali ottiene premi e riconoscimenti. Tra i risultati più significativi si ricorda la partecipazione a un concorso artistico promosso da Giovanni Rana in occasione del Giubileo del 2000, nel quale una sua opera venne selezionata ed esposta a Betlemme insieme a quelle di altri artisti.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui una medaglia d’argento della Camera dei Deputati. 
Le sue opere sono state esposte in varie gallerie d’arte del Veneto, tra cui la Galleria Sikrea di Verona e la Galleria Orler di Abano Terme, e oggi si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero.
Crivellaro è stato anche insegnante di pittura, critico d’arte e promotore culturale. Ha collaborato con il gruppo Athesis Art di Cavarzere ed è stato socio fondatore del Circolo Artistico di Cavarzere, contribuendo alla diffusione dell’arte nel territorio.
La sua pittura, realizzata prevalentemente con tecnica ad olio su tela, si colloca tra neo-espressionismo e suggestioni astratte. Le sue opere, spesso di piccolo e medio formato, sono caratterizzate da raffinate armonie cromatiche, toni caldi e atmosfere sospese, in cui paesaggi, figure e memorie del territorio veneto vengono trasfigurati in una dimensione poetica e contemplativa.
I suoi paesaggi, ispirati soprattutto alla campagna veneta e talvolta a suggestioni simboliche e storiche, superano la semplice rappresentazione del reale per diventare visioni interiori, dove memoria, sogno e sensibilità spirituale si fondono. 
La sua arte si distingue per la capacità di trasformare l’esperienza quotidiana in immagini liriche e profondamente evocative,
 lasciando un ricordo significativo nella comunità artistica e culturale del Veneto. Le sue opere continuano a testimoniare una ricerca pittorica intensa, sensibile e profondamente legata al territorio.

“Senza Titolo"

Olio su Tela 

70x80 cm 

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